La casa del fantasma in Plinio il Giovane

Il testo analizza la celebre narrazione di Plinio il Giovane riguardante una casa infestata ad Atene, inserendola nel contesto delle credenze popolari e delle tradizioni letterarie antiche sugli spettri. Attraverso una lettera indirizzata a Licinio Sura, l’autore riporta l’esperienza del filosofo Atenodoro, il quale affronta con estrema razionalità l’apparizione di un vecchio in catene per risolvere il mistero della sua inquietudine. La vicenda si conclude con il ritrovamento di resti umani non sepolti, sottolineando l’importanza rituale della sepoltura nel mondo classico per garantire la pace dei defunti. L’analisi evidenzia il contrasto tra il rigore filosofico del protagonista e l’elemento soprannaturale, esplorando come Plinio cerchi di conferire veridicità a fatti straordinari. Infine, vengono proposti confronti con altre fonti, come Luciano di Samosata, per esaminare la diffusione e la rielaborazione di questo archetipo narrativo nella letteratura antica.

“I Malavoglia” e la leva militare in Sicilia

Prima del 1860, nel Regno delle Due Sicilie, la popolazione siciliana aveva goduto per lungo tempo dell’esenzione dal servizio militare. Con l’Unità d’Italia, il nuovo governo sabaudo estese all’isola la… Continua a leggere “I Malavoglia” e la leva militare in Sicilia

Quando tutti si chiamavano Mario

Oggi, 19 gennaio, è il mio onomastico: San Mario martire. Costui, vissuto nel III secolo, fu un nobile di origine persiana; venuto a Roma intorno al 270 con la moglie… Continua a leggere Quando tutti si chiamavano Mario

Medea diventa Medea: l’assassinio del fratello Apsirto

Quando pensiamo a Giasone e agli Argonauti, la nostra mente corre subito a un’avventura epica: un gruppo di eroi a bordo della nave Argo, guidati dal coraggioso Giasone, in viaggio… Continua a leggere Medea diventa Medea: l’assassinio del fratello Apsirto